Prestiti Inps

L'INPS offre prestiti a tassi agevolati per i lavoratori, i pensionati e le loro famiglie iscritti a una delle gestioni INPS, erogati direttamente dall'Istituto tramite il proprio fondo oppure da istituti di credito in convenzione. La concessione dei prestiti Inps varia a seconda del fondo o della gestione di appartenenza.

I prestiti INPS possono essere richiesti da dipendenti e pensionati delle amministrazioni pubbliche e statali. Sono concessi a condizioni migliori rispetto a quelle di mercato e vanno rimborsati direttamente all'ente di previdenza.

I finanziamenti agevolati dipendono dal prelievo obbligatorio sulle retribuzioni dei dipendenti pubblici in servizio secondo le seguenti percentuali:

0,35% per quanto riguarda la Gestione Dipendenti Pubblici (ex Inpdap);
0,80%, che si aggiunge allo 0,35% per quanto riguarda la Gestione Assistenza Magistrale (ex Enam);
0,35% per quanto riguarda la Gestione Fondi Gruppo Poste Italiane;
0,15% per quanto riguarda i pensionati pubblici.

A queste trattenute si aggiunge la somma generata dalle quote di interesse applicate alle attività creditizie dell’INPS. In alternativa, i medesimi prodotti creditizi possono essere erogati da banche e società finanziarie sulla base di specifiche convenzioni stipulate con l’Istituto.

Una tipologia di finanziamento Inps è il piccolo prestito. Attualmente sono 4 le diverse forme di piccolo prestito:

il piccolo prestito annuale, che eroga una mensilità media nette di stipendio, da restituire in 12 rate mensili consecutive;
il piccolo prestito biennale, che eroga due mensilità medie nette di stipendio, da restituire in 24 rate mensili consecutive;
il piccolo prestito triennale, che eroga tre mensilità medie nette di stipendio, da restituire in 36 rate mensili consecutive;
il piccolo prestito quadriennale, che eroga quattro mensilità medie nette di stipendio, da restituire in 48 rate mensili consecutive.

Nel caso in cui il richiedente il finanziamento non abbia in corso ritenute per cessioni del quinto dello stipendio, potrà essere erogata una somma doppia rispetto a quelle di cui sopra.

Quindi potrai ottenere fino a 2 mensilità medie nette di stipendio da restituire in 12 rate, 4 mensilità medie nette da restituire in 24 mesi, 6 mensilità medie nette da restituire in 36 mesi, 8 mensilità medie nette da restituire in 48 mesi.

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Recensioni Prestiti Personali più lette

  • Prestito Agos è sicuramente uno dei prestiti più interessanti nel panorama creditizio italiano. Agos è una delle finanziarie più attive sia dal punto di vista delle erogazioni, sia dal punto di vista della presenza sui canali marketing tradizionali e non.
  • Prestito BNL in Novo è l'ultima novità di BNL in fatto di prestiti e credito al consumo. Di nota fama e capillarità la Banca Nazionale del Lavoro, Gruppo BNP-Paribas, offre sicuramente una potenza di erogazione ed elasticità tipica di un gruppo bancario di tali dimensioni e capitalizzazione. L'eccezionale novità è sicuramente l'importo erogabile... 100.000 euro. Cifra fino ad oggi impensabile per un prestito personale.

Cosa valutare in un prestito personale

Quando si sottoscrive un prestito personale prestate attenzione ai seguenti particolari:

 

  1. tasso di interesse applicato

  2. prezzi e condizioni, inclusi gli oneri in caso di mora

  3. ammontare del finanziamento e modalità di erogazione

  4. TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale)

  5. TAN (Tasso Annuo Nominale)

  6. numero, importo e scadenza delle rate

  7. eventuali oneri esclusi dal calcolo del TAEG

  8. possibili garanzie, se richieste

  9. possibili coperture assicurative non incluse nel TAEG


Visitate le nostre FAQ per conoscere cosa sono il TAN e il TAEG.

Prestiti Personali: Consigli utili

Vogliamo di seguito dare alcuni consigli utili per chi si trova nel momento in cui si richiede un prestito personale. Dovrete considerare, una volta richiesto il prestito, che ci sono due eventualità su cui è bene essere informati:

Il mancato pagamento della rata del prestito personale

Estinzione anticipata del prestito


Se non dovessimo pagare una rata:

  • gli interessi saranno maggiorati;

  • verrà applicata una mora;

  • il proprio nominativo verrà inserito nella lista dei cattivi pagatori (segnalazione in CRIF).


Dunque valutate con estrema cautela la propria capacità di rimborso dei prestiti personali attraverso le rate tutti i mesi.

L'estinzione anticipata del prestito personale deve sempre essere disponibile, ma bisogna fare attenzione alle penali. La nuova normativa sul credito al consumo, entrata in vigore a Giugno 2011, ha introdotto nuove regole favorevoli ai consumatori, tra cui l'assenza di penali se il debito residuo è inferiore a 10 mila euro.

Vi invitiamo quindi a leggere attentamente le clausole contrattuali e ad informarsi bene sui propri diritti.

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