Prestito senza busta paga? In alcuni casi è possibile!

Piccoli suggerimenti su come ottenere un prestito senza busta paga


Prestito senza busta paga? In alcuni casi è possibile!

I prestiti senza busta paga sono difficili, ma non impossibili. Certamente la crisi economica non ha aiutato i consumatori nella richiesta di un prestito. Le banche e le finanziarie hanno ristretto il merito creditizio ma, confrontando le statistiche e vedendo che quasi ormai nessuno poteva ottenere un prestito se non le persone che non ne hanno bisogno, in mancanza di garanzie per il recupero dei capitali erogati, hanno iniziato a richiedere garanzie maggiori per quei soggetti cosiddetti subprime.

Prestiti sena busta paga a casalinghe e prestiti senza busta paga a studenti sono diventati pressocchè impossibili, gravando sensibilmente sulla crescita dei consumi e innescando l'inevitabile vortice che ci sta conducendo sul fondo della crisi economica mondiale.

Vi sono, tuttavia, dei meccanismi semplici e ovviamente per permettere anche alle categorie sopra citate di ottenere piccoli prestiti, in genere non superiori ad alcune migliaia di euro, fornendo alcune garanzie alternative rispetto a quelle derivanti dal possesso di un reddito fisso, adeguato alla richiesta di prestito e continuativo.

Le principali garanzie al prestito alternative alla busta paga su cui ci soffermiamo oggi sono le seguenti:

 

  1. Fornitura di un garante mediante la sottoscrizione di una fideiussione: in tale caso bisogna distinguere fra due tipi di fideiussione. Se il debitore e il concedente la fideiussione fossero "obbligati in solido" il creditore potrebbe rivalersi indistintamente su entrambi nel caso di mancato rispetto dei limiti temporali concordati. Se la fidejussione fosse con beneficio di escussione, il creditore potrebbe rivalersi sul fidejussore solo se il debitore non provvedesse in prima persona.

 

  1. Certificazione tramite contratto legalmente registrato di un canone in affitto in entrata: in in questo caso il canone di affitto dovuto da un inquilino concederebbe al richiedente del prestito senza busta paga di offrire una garanzia per l'ottenimento del credito.

 

La situazione è sempre variabile anche in funzione della bontà "fiscale" del debitore. Dunque ochhio ai ritardi sui pagamenti e alle segnalazioni in crif.

Se l'importo del prestito personale da richiedere fosse relativamente alto, l'unico modo per ottenerlo sarebbe quello di aggiungere un cointestatario del finanziamento a garanzia del prestito ricevuto o di ipotecare un immobile di proprietà.

Recensioni Prestiti Personali più lette

  • Prestito Agos è sicuramente uno dei prestiti più interessanti nel panorama creditizio italiano. Agos è una delle finanziarie più attive sia dal punto di vista delle erogazioni, sia dal punto di vista della presenza sui canali marketing tradizionali e non.
  • Prestito BNL in Novo è l'ultima novità di BNL in fatto di prestiti e credito al consumo. Di nota fama e capillarità la Banca Nazionale del Lavoro, Gruppo BNP-Paribas, offre sicuramente una potenza di erogazione ed elasticità tipica di un gruppo bancario di tali dimensioni e capitalizzazione. L'eccezionale novità è sicuramente l'importo erogabile... 100.000 euro. Cifra fino ad oggi impensabile per un prestito personale.

Cosa valutare in un prestito personale

Quando si sottoscrive un prestito personale prestate attenzione ai seguenti particolari:

 

  1. tasso di interesse applicato

  2. prezzi e condizioni, inclusi gli oneri in caso di mora

  3. ammontare del finanziamento e modalità di erogazione

  4. TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale)

  5. TAN (Tasso Annuo Nominale)

  6. numero, importo e scadenza delle rate

  7. eventuali oneri esclusi dal calcolo del TAEG

  8. possibili garanzie, se richieste

  9. possibili coperture assicurative non incluse nel TAEG


Visitate le nostre FAQ per conoscere cosa sono il TAN e il TAEG.

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Prestiti Personali: Consigli utili

Vogliamo di seguito dare alcuni consigli utili per chi si trova nel momento in cui si richiede un prestito personale. Dovrete considerare, una volta richiesto il prestito, che ci sono due eventualità su cui è bene essere informati:

Il mancato pagamento della rata del prestito personale

Estinzione anticipata del prestito


Se non dovessimo pagare una rata:

  • gli interessi saranno maggiorati;

  • verrà applicata una mora;

  • il proprio nominativo verrà inserito nella lista dei cattivi pagatori (segnalazione in CRIF).


Dunque valutate con estrema cautela la propria capacità di rimborso dei prestiti personali attraverso le rate tutti i mesi.

L'estinzione anticipata del prestito personale deve sempre essere disponibile, ma bisogna fare attenzione alle penali. La nuova normativa sul credito al consumo, entrata in vigore a Giugno 2011, ha introdotto nuove regole favorevoli ai consumatori, tra cui l'assenza di penali se il debito residuo è inferiore a 10 mila euro.

Vi invitiamo quindi a leggere attentamente le clausole contrattuali e ad informarsi bene sui propri diritti.

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