Prestito per matrimonio: ecco perchè conviene

L'estate è la stagione dei matrimoni


Prestito per matrimonio: ecco perchè conviene

I matrimoni sono da sempre un bell'evento ma comportano spese che una famiglia può aver difficoltà ad affrontare. Grazie ai tassi ai minimi, la scelta di richiedere un prestito personale da 36 a 60 mesi, può permettere oggi di poter festeggiare un bel ricevimento senza preoccupazioni. Basta pensare che con poco più di 300 euro al mese si possono ottenere in 48 ore 15mila euro, coronando il sogno di un bellissimo banchetto di nozze, regalando ai parenti un piacevole ricordo dell'evento.

Richiedere il prestito per il matrimonio è un abitudine oramai molto consolidata tra le giovani coppie, evitando di privarsi dei propri risparmi, utili all'acquisto di un eventuale nuovo arredamento della prima casa.

Si sa, d'estate si celebrano la maggior parte dei matrimoni e proprio adesso è il miglior momento per richiedere un prestito. Le migliori offerte partono dal 9% all'anno e non comportano spese aggiuntive o aperture di conti correnti. Basta effettuare una semplice richiesta online ed entro 24 ore si riceve la somma desiderata accreditata direttamente sul proprio conto, o in alternativa con assegno circolare.

Molte finanziarie, grazie a speciali condizioni, iniziano a far pagare persino le prime rate dopo 60 gg. Questo consente ai giovani sposi di poter incassare i regali in denaro dai parenti prima di iniziare a rimborsare il prestito personale.

Quindi, a dare una risposta a questo sentimento, ci pensa il prestito personale che diventa in questa occasione un prodotto finanziario "romantico".

Recensioni Prestiti Personali più lette

  • Prestito Agos è sicuramente uno dei prestiti più interessanti nel panorama creditizio italiano. Agos è una delle finanziarie più attive sia dal punto di vista delle erogazioni, sia dal punto di vista della presenza sui canali marketing tradizionali e non.
  • Prestito BNL in Novo è l'ultima novità di BNL in fatto di prestiti e credito al consumo. Di nota fama e capillarità la Banca Nazionale del Lavoro, Gruppo BNP-Paribas, offre sicuramente una potenza di erogazione ed elasticità tipica di un gruppo bancario di tali dimensioni e capitalizzazione. L'eccezionale novità è sicuramente l'importo erogabile... 100.000 euro. Cifra fino ad oggi impensabile per un prestito personale.

Cosa valutare in un prestito personale

Quando si sottoscrive un prestito personale prestate attenzione ai seguenti particolari:

 

  1. tasso di interesse applicato

  2. prezzi e condizioni, inclusi gli oneri in caso di mora

  3. ammontare del finanziamento e modalità di erogazione

  4. TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale)

  5. TAN (Tasso Annuo Nominale)

  6. numero, importo e scadenza delle rate

  7. eventuali oneri esclusi dal calcolo del TAEG

  8. possibili garanzie, se richieste

  9. possibili coperture assicurative non incluse nel TAEG


Visitate le nostre FAQ per conoscere cosa sono il TAN e il TAEG.

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Prestiti Personali: Consigli utili

Vogliamo di seguito dare alcuni consigli utili per chi si trova nel momento in cui si richiede un prestito personale. Dovrete considerare, una volta richiesto il prestito, che ci sono due eventualità su cui è bene essere informati:

Il mancato pagamento della rata del prestito personale

Estinzione anticipata del prestito


Se non dovessimo pagare una rata:

  • gli interessi saranno maggiorati;

  • verrà applicata una mora;

  • il proprio nominativo verrà inserito nella lista dei cattivi pagatori (segnalazione in CRIF).


Dunque valutate con estrema cautela la propria capacità di rimborso dei prestiti personali attraverso le rate tutti i mesi.

L'estinzione anticipata del prestito personale deve sempre essere disponibile, ma bisogna fare attenzione alle penali. La nuova normativa sul credito al consumo, entrata in vigore a Giugno 2011, ha introdotto nuove regole favorevoli ai consumatori, tra cui l'assenza di penali se il debito residuo è inferiore a 10 mila euro.

Vi invitiamo quindi a leggere attentamente le clausole contrattuali e ad informarsi bene sui propri diritti.

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