Prestiti a cattivi pagatori

Linee di credito concesse a coloro che vengono iscritti nella banca dati dei sistemi di informazione creditizia


Prestiti a cattivi pagatori
I presiti a cattivi pagatori sono delle linee di credito concesse a coloro che vengono iscritti nella banca dati dei sistemi di informazione creditizia, tra cui la più conosciuta è il Crif.
 
Si viene inseriti nelle banche dati dei cattivi pagatori quando non si sono pagate da due o più rate consecutive di precedenti finanziamenti. 
Per rientrare nelle liste dei cattivi pagatori, cioè di coloro che non sono in grado di adempiere al pagamento dei propri debiti, non è necessario essere dei ritardatari cronici. 
L’inserimento in banca dati avviene anche se alla base dell’inadempienza esistono gravi motivi, come la perdita del lavoro o contingenze drammatiche ed improvvise, anche se per questi casi esistono le polizze di "Credit Protection".
In questi casi, quando si ha bisogno di richiedere un prestito che non verrebbe concesso, poichè inseriti nelle liste dei clienti inaffidabili, bisognerà o procedere a regolarizzare il precedente debito per ottenere la cancellazione dalla centrale rischi ( i tempi di legge sono di circa 2 anni), oppure ricorrere ai finanziamenti per cattivi pagatori. 
 
Questi finanziamenti possono essere richiesti da lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato e riguardano essenzialmente due similari tipologie di finanziamento: cessione del quinto e prestito delega
 
Nel primo caso si rimborserà la rata del prestito tramite una trattenuta in busta paga del 20% dello stipendio, nel secondo tramite una trattenuta dei un ulteriore 20% (fino ad arrivare, se attivati tutti e due, ad un 40% di trattenuta massima). 
 
Anche i prestiti a cattivi pagatori presentano le stesse condizioni economiche dei prestiti personali, a parte la differente modalità di pagamento delle rate. Le principali condizioni sono: tasso fisso e durata fino a 120 mesi. 
 
Nel caso di lavoratori autonomi iscritti nelle liste dei cattivi pagatori, l'ottenimento di credito è più difficile anche se è possibile richiedere il finanziamento e linee di credito dedicate al proprio istituto bancario di fiducia che conosce la storia di credito.

Recensioni Prestiti Personali più lette

  • Prestito Agos è sicuramente uno dei prestiti più interessanti nel panorama creditizio italiano. Agos è una delle finanziarie più attive sia dal punto di vista delle erogazioni, sia dal punto di vista della presenza sui canali marketing tradizionali e non.
  • Prestito BNL in Novo è l'ultima novità di BNL in fatto di prestiti e credito al consumo. Di nota fama e capillarità la Banca Nazionale del Lavoro, Gruppo BNP-Paribas, offre sicuramente una potenza di erogazione ed elasticità tipica di un gruppo bancario di tali dimensioni e capitalizzazione. L'eccezionale novità è sicuramente l'importo erogabile... 100.000 euro. Cifra fino ad oggi impensabile per un prestito personale.

Cosa valutare in un prestito personale

Quando si sottoscrive un prestito personale prestate attenzione ai seguenti particolari:

 

  1. tasso di interesse applicato

  2. prezzi e condizioni, inclusi gli oneri in caso di mora

  3. ammontare del finanziamento e modalità di erogazione

  4. TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale)

  5. TAN (Tasso Annuo Nominale)

  6. numero, importo e scadenza delle rate

  7. eventuali oneri esclusi dal calcolo del TAEG

  8. possibili garanzie, se richieste

  9. possibili coperture assicurative non incluse nel TAEG


Visitate le nostre FAQ per conoscere cosa sono il TAN e il TAEG.

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Prestiti Personali: Consigli utili

Vogliamo di seguito dare alcuni consigli utili per chi si trova nel momento in cui si richiede un prestito personale. Dovrete considerare, una volta richiesto il prestito, che ci sono due eventualità su cui è bene essere informati:

Il mancato pagamento della rata del prestito personale

Estinzione anticipata del prestito


Se non dovessimo pagare una rata:

  • gli interessi saranno maggiorati;

  • verrà applicata una mora;

  • il proprio nominativo verrà inserito nella lista dei cattivi pagatori (segnalazione in CRIF).


Dunque valutate con estrema cautela la propria capacità di rimborso dei prestiti personali attraverso le rate tutti i mesi.

L'estinzione anticipata del prestito personale deve sempre essere disponibile, ma bisogna fare attenzione alle penali. La nuova normativa sul credito al consumo, entrata in vigore a Giugno 2011, ha introdotto nuove regole favorevoli ai consumatori, tra cui l'assenza di penali se il debito residuo è inferiore a 10 mila euro.

Vi invitiamo quindi a leggere attentamente le clausole contrattuali e ad informarsi bene sui propri diritti.

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