Le Banche non sono il Diavolo!

Un punto di vista alternativo sul mondo delle banche.


Le Banche non sono il Diavolo!

Oggi, noi di Prestiti Facili (che vi ricordiamo essere un sito internet indipensente e non appartenente o rappresentante nessuna banca o finaziaria), vogliamo andare controcorrente e scrivere questo articolo a dir poco impopolare!

Tutti noi, almeno una volta nella vita, abbiamo inveito, anche solo nella nostra mente, contro una banca o finanziaria (un prestito o un mutuo non concesso, una carta di credito sospesa, un conto con spese eccessive, tassi di interesse troppo alti, bancomat non funzionanti, etc.). Ma perchè noi tutti non sopportiamo le banche e chi le rappresenta?

Semplice: tutti odiano le banche perchè hanno il POTERE!

Diciamo la verità, chi di noi non vorrebbe essere un ricco banchiere ed aver almeno risolto uno dei problemi che affligge le nostre vite: la mancanza di soldi? Penso che nessuno di noi rifiuterebbe un lavoro ben pagato.

Ecco, oggi vogliamo illustrare la situazione dall'altra parte della barricata, non dalla parte del consumatore, che sicuramente ha le sue ragioni, ma dalla parte delle banche, espressione più alta del capitalismo umano e di tutti i suoi difetti.

Ognuno di voi conosce che lavoro fa una banca, ma vogliamo specificarlo qui nel modo più arido e brutale: FARE SOLDI!

Per chi di voi dovesse sussultare di fronte a questa affermazione ci dispiace per il brusco risveglio. Eh già, il lavoro delle banche è fare soldi e non sostenere alcun ideale umanitario, o missione sociale e di beneficenza. Fare soldi, sempre più soldi, una montagna di soldi! Più soldi fa una banca, migliore è una banca. Soldi, soldi, soldi e solo soldi. Dollari, Euro, Yen, Sterline, basta che siano SOLDI!

Ci rivolgiamo adesso a voi, lavoratori italiani, che ogni mattina andate a lavoro, senza risparmiarvi e dando il massimo. Voi che come noi almeno una volta nella vita avete inveito contro una banca o finanziaria perchè non vi hanno capito, non si fidano di voi, vi chiedono gli interessi sui soldi che vi hanno prestato e non vi danno un centesimo per i soldi che voi date a loro. Si, proprio voi.

 

Adesso vi facciamo una serie di domande:

vi piacerebbe lavorare e non essere pagati per il vostro lavoro?

vi piacerebbe essere licenziati per colpa di una cattiva gestione e non per colpa vostra?

vi piacerebbe spendere 10€ al giorno di benzina per andare al lavoro e avere uno stipendio di 8€ al giorno?

cambiereste le gomme oggi ad un auto che sapete di dover vendere domani?

 

Questi sono i motivi per cui:

una banca trattiene degli interessi quando vi presta dei soldi

una banca non presta dei soldi a tutti e non si fida di nessuno

una banca non vi concede un mutuo di 100.000€ su una casa che ne vale 50.000€ oggi e nessuno sa quanto potrebbe valere domani

una banca non vi presta soldi se pensa che non sarete in grado di restituire quesi soldi

 

Sicuramente voi tutti che state leggendo questo provocatorio articolo siete persone onestissime e serissime, ma alla base di tutto ci sono due cose:

Il lavoro delle banche è fare soldi

Le banche non vi conoscono e non hanno il tempo di conoscervi

 

Questo è un primo assaggio di una piccola serie di articoli, volutamente provocatori, ma al tempo stesso veritieri, per conoscere la vostra opinione a riguardo, manifestando tutto ciò che pensate restando nei limiti dell'educazione e del rispetto, ricordandovi ancora una volta che noi di Prestiti Facili non raprresentiamo o abbiamo interessi in alcuna banca o finanziaria.

Gentili lettori, sbizzarritevi commentando sulla nostra pagina facebook!

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  • Prestito Agos è sicuramente uno dei prestiti più interessanti nel panorama creditizio italiano. Agos è una delle finanziarie più attive sia dal punto di vista delle erogazioni, sia dal punto di vista della presenza sui canali marketing tradizionali e non.
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Cosa valutare in un prestito personale

Quando si sottoscrive un prestito personale prestate attenzione ai seguenti particolari:

 

  1. tasso di interesse applicato

  2. prezzi e condizioni, inclusi gli oneri in caso di mora

  3. ammontare del finanziamento e modalità di erogazione

  4. TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale)

  5. TAN (Tasso Annuo Nominale)

  6. numero, importo e scadenza delle rate

  7. eventuali oneri esclusi dal calcolo del TAEG

  8. possibili garanzie, se richieste

  9. possibili coperture assicurative non incluse nel TAEG


Visitate le nostre FAQ per conoscere cosa sono il TAN e il TAEG.

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Prestiti Personali: Consigli utili

Vogliamo di seguito dare alcuni consigli utili per chi si trova nel momento in cui si richiede un prestito personale. Dovrete considerare, una volta richiesto il prestito, che ci sono due eventualità su cui è bene essere informati:

Il mancato pagamento della rata del prestito personale

Estinzione anticipata del prestito


Se non dovessimo pagare una rata:

  • gli interessi saranno maggiorati;

  • verrà applicata una mora;

  • il proprio nominativo verrà inserito nella lista dei cattivi pagatori (segnalazione in CRIF).


Dunque valutate con estrema cautela la propria capacità di rimborso dei prestiti personali attraverso le rate tutti i mesi.

L'estinzione anticipata del prestito personale deve sempre essere disponibile, ma bisogna fare attenzione alle penali. La nuova normativa sul credito al consumo, entrata in vigore a Giugno 2011, ha introdotto nuove regole favorevoli ai consumatori, tra cui l'assenza di penali se il debito residuo è inferiore a 10 mila euro.

Vi invitiamo quindi a leggere attentamente le clausole contrattuali e ad informarsi bene sui propri diritti.

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