Chiedere un prestito per il dentista | Prestiti Facili

Chiedere un prestito per il dentista

Negli ultimi anni le spese mediche, in particolare quelle legate alla corretta salute dei denti, sono molto aumentate.


Chiedere un prestito per il dentista
Il dentista può essere doloroso non solo per i denti! Il dentista può essere doloroso non solo per i denti!

Negli ultimi anni le spese mediche, in particolare quelle legate alla corretta salute dei denti, sono molto aumentate. Nonostante quello che possono pensare molte persone, avere una dentatura perfetta non è solo un problema estetico ma un modo per assicurarsi anche contro altri problemi che vanno dalle tensioni muscolari ai problemi digestivi, entrambi causati spesso dalla non corretta masticazione che si verifica quando i denti non sono perfettamente allineati. Per questo motivo, insieme alle spese mediche, sono aumentate anche le richieste di prestito per affrontare tali spese. Chiedere un prestito per il dentista è quindi una prassi molto comune negli ultimi tempi. Ma come procedere? Esistono dei prestiti specifici in grado di coprire convenientemente questo tipo di spesa?

Per prima cosa è necessario comprendere a quanto ammontano, in linea di massima, le spese dentistiche. Naturalmente non esistono costi fissi, ma ogni trattamento può avere una spesa differente. Si può quindi passare da piccoli interventi di pulizia che possono avere un costo inferiore ai cento euro (anche a seconda del dentista e delle condizioni dei denti) fino alla ricostruzione di un'arcata dentale o all'installazione di apparecchi. In questo caso la spesa può essere quantificabile in diverse migliaia di euro, ancora una volta a seconda dei casi e delle condizioni iniziali della dentatura. Se qualcuno preferisce ricorrere alle cure dei dentisti dell'ASL, per avere la certezza di una spesa contenuta a costo, tuttavia, di lunghe file d'attesa, molti altri preferiscono rivolgersi al proprio dentista di fiducia. In questo caso, quando non si hanno le finanze per poter pagare le cure del dentista, la richiesta di un prestito rappresenta sicuramente la strada più semplice da percorrere. Infatti, proprio per via delle sempre maggiori richieste di prestiti che vengono effettuate per spese mediche e dentistiche in particolare, molte banche e società finanziarie propongono soluzioni specifiche, anche finalizzate, proprio per coprire questo tipo di spesa. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, i prestiti richiesti a copertura delle spese del dentista possono rientrare in quelli che vengono definiti Piccoli Prestiti, ossia finanziamenti che arrivano a cinque-seimila euro.

I Piccoli Prestiti sono solitamente molto semplici da ottenere, visto che non richiedono una burocrazia eccessiva. Sia che la richiesta venga fatta online, sia che ci si rivolga a un istituto bancario o finanziario, i tempi di attesa per poter ottenere la liquidità per poter pagare il dentista sono solitamente molto brevi, dell'ordine delle 24-48 ore a seconda della banca. In casi particolari si può attendere fino a una settimana ma si tratta di casi rari. Quando si fa questo tipo di richiesta la documentazione da presentare è molto ridotta: sono necessari un documento d'identità e il codice fiscale. Anche se si tratta di piccoli prestiti, viene solitamente richiesta una garanzia, sia essa la busta paga in caso di lavoratori o di cedolino pensionistico in caso di pensionati. Quando non si è in grado di presentare nessuno di questi due documenti è necessario che sia presente un garante, ossia una persona che può offrire alla banca (o all'istituto di credito) una garanzia a copertura del prestito. Il garante è una figura fondamentale non solo quando non si abbia la busta paga o la pensione, ma anche quando a fare domanda di prestito sono i cattivi pagatori, ossia persone il cui nome risulta tra quelle persone che, in passato, non sono state in grado di estinguere un debito.

Poiché le spese per il dentista possono essere varie e dipendere dal tipo di intervento che si deve effettuare, anche la richiesta del prestito può essere differente a seconda dei casi. Per questo motivo, può essere conveniente, prima di rivolgersi direttamente a un determinato istituto di credito, richiedere informazioni e preventivi, in maniera da avere la certezza di trovare un prestito che si adatti alla perfezione alle proprie esigenze.
Molte cliniche presso le quali operano i dentisti, offrono la possibilità di effettuare dei prestiti personalizzati. Si tratta di una pratica molto vantaggiosa e conveniente, visto che la somma finanziata corrisponde proprio alla spesa medica e viene riconosciuta direttamente alla clinica, ossia la somma richiesta non viene concessa al richiedente, ma va direttamente a coprire le spese mediche. Quando ci si rivolge invece a medici o cliniche che non prevedono la possibilità di effettuare finanziamenti, allora è possibile fare richiesta di liquidità, che verrà versata sul conto corrente o sul conto postale del richiedente.

Quando si fa richiesta di un prestito per il dentista si può specificare che tale prestito è a copertura di spese mediche. In questo caso si può usufruire di contratti specifici di finanziamento, riconosciuti dalla legge. In tali contratti devono essere specificate una serie di voci quali il tasso di interesse applicato, il valore del Taeg, le eventuali modifiche che possono essere applicate al Taeg stesso, tutte le condizioni applicate al prestito specifico, la modalità di stanziamento del finanziamento e il suo ammontare, il numero delle rate da pagare e le scadenze delle singole rate, le garanzie eventualmente richieste, e le modalità di estinzione anticipata del debito. Questa, è una delle voci obbligatorie che devono essere previste nel contratto visto che la legge permette al consumatore di estinguere il proprio debito anche prima dello scadere delle rate alle condizioni specificate e che non devono prevedere penali superiori all'1% del capitale finanziato.

Va specificato che le spese mediche non sempre possono essere evitate e anzi, spesso il rimandarle porta ad un costo finale più alto. Proprio per questo, spesso i prestiti per le spese mediche sono richiesti per sanare problemi rimandati troppo a lungo. In questo caso, spesso scegliere di richiedere un finanziamento è anche il modo più saggio per non andare ad intaccare le proprie finanze in un unica soluzione. La possibilità di pagare il dentista, infatti, spesso non è un problema ma si rischierebbe di avere difficoltà su altre voci comuni di spesa. Per questo motivo un prestito rappresenta un modo rapido per estinguere il problema e assicurarsi la giusta copertura medica. Come già evidenziato, a seconda del tipo di preventivo, ossia a seconda degli interventi che si devono effettuare, si può fare una richiesta di piccolo prestito, oppure una richiesta specifica per spese mediche. La differenza tra i due tipi di finanziamento è legata soprattutto alla dimensione del finanziamento. I piccoli prestiti, ossia quelli che non superano i cinque-seimila euro, non vanno giustificati, ossia non vengono necessariamente indicati come spese mediche. Quando, però, il conto del dentista è più salato, ossia si devono mettere in cantiere costi che arrivano anche a 15-20mila euro, allora il piccolo prestito non è più sufficiente e diventa invece necessario effettuare una richiesta di prestito specificamente per spese mediche. Si tratta, in questo caso, di un finanziamento specifico, che permette di richiedere una liquidità maggiore.

Per quanti pensino che fare una richiesta di finanziamento per il dentista sia una soluzione poco praticata, va sottolineato che, al contrario, negli ultimi anni sono sempre di più le famiglie che fanno uso dei prestiti per avere la possibilità di pagarsi gli interventi ai denti, tanto che nel bilancio medio annuo di una tipica famiglia italiana, è stato calcolato che le spese legate al dentista influiscono per un valore superiore al 7% sul bilancio famigliare.

Recensioni Prestiti Personali più lette

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Cosa valutare in un prestito personale

Quando si sottoscrive un prestito personale prestate attenzione ai seguenti particolari:

 

  1. tasso di interesse applicato

  2. prezzi e condizioni, inclusi gli oneri in caso di mora

  3. ammontare del finanziamento e modalità di erogazione

  4. TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale)

  5. TAN (Tasso Annuo Nominale)

  6. numero, importo e scadenza delle rate

  7. eventuali oneri esclusi dal calcolo del TAEG

  8. possibili garanzie, se richieste

  9. possibili coperture assicurative non incluse nel TAEG


Visitate le nostre FAQ per conoscere cosa sono il TAN e il TAEG.

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Prestiti Personali: Consigli utili

Vogliamo di seguito dare alcuni consigli utili per chi si trova nel momento in cui si richiede un prestito personale. Dovrete considerare, una volta richiesto il prestito, che ci sono due eventualità su cui è bene essere informati:

Il mancato pagamento della rata del prestito personale

Estinzione anticipata del prestito


Se non dovessimo pagare una rata:

  • gli interessi saranno maggiorati;

  • verrà applicata una mora;

  • il proprio nominativo verrà inserito nella lista dei cattivi pagatori (segnalazione in CRIF).


Dunque valutate con estrema cautela la propria capacità di rimborso dei prestiti personali attraverso le rate tutti i mesi.

L'estinzione anticipata del prestito personale deve sempre essere disponibile, ma bisogna fare attenzione alle penali. La nuova normativa sul credito al consumo, entrata in vigore a Giugno 2011, ha introdotto nuove regole favorevoli ai consumatori, tra cui l'assenza di penali se il debito residuo è inferiore a 10 mila euro.

Vi invitiamo quindi a leggere attentamente le clausole contrattuali e ad informarsi bene sui propri diritti.

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