Chiedere un prestito per acquistare i mobili

Occhio alle detrazioni fiscali che vengono concesse a chi compie questo genere di acquisti!


Chiedere un prestito per acquistare i mobili
Sfrutta il bonus acquisto mobili per avere una casa accogliente Sfrutta il bonus acquisto mobili per avere una casa accogliente

Acquistare un mobile oggi può essere davvero conveniente non solo per le numerose occasioni che si possono trovare sul mercato, spesso a prezzi allettanti e con qualità sopraffina, ma anche per le detrazioni fiscali che vengono concesse a chi rispettando determinati requisiti compie questo genere di acquisti. 

Tuttavia ci sono situazioni in cui una persona non dispone del denaro sufficiente per comprare nuovi mobili, quindi si rende necessario per essa accendere un prestito per acquisto mobili. Compiendo questa decisione si entra in un mercato nel mercato, dal momento che le tipologie di finanziamenti sono diverse a seconda dei requisiti richiesti dalla banca e dalle caratteristiche posizionali e personali del richiedente.

Per le finalità di acquisto mobili come di altri beni, invece, i tassi di interesse che vengono applicati normalmente sui finanziamenti sono inferiori rispetto alla media.

Nel caso di prestito per liquidità o per consolidamento debiti il cliente chiede un finanziamento per risolvere una situazione economica complicata e questo provoca una sorta di minore garanzia per la banca, che per questo applica tassi di interesse maggiorati rispetto ad altri tipi di situazioni.

L'importo richiesto per questo tipo di finanziamento varia a seconda dell' acquisto e dei massimali che vengono applicati dall'istituto di credito sul profilo individuato per il richiedente.

È chiaro che lo stesso cliente deve richiedere un importo che consenta adesso di poter effettuare un rimborso adeguato rispetto alle proprie potenzialità. Esso dovrà quindi basarsi sull'importo mensile che prende in busta paga, cercando di calcolare una rata mensile sostenibile rendendola tale, se necessario, pure abbassando l'importo totale richiesto oppure prolungando la durata del piano di ammortamento. Bisogna tuttavia considerare che più lungo è il piano di rimborso del prestito maggiori saranno gli interessi da pagare e se questo è un ragionamento che può essere attuabile e conveniente in un certo senso per l'acquisto di beni immobili lo stesso discorso non vale per l'acquisto di mobili.

Ma perché conviene richiedere un prestito mobili se si devono poi pagare degli interessi sullo stesso? L'agevolazione principale che prevede un finanziamento per mobili è relativa alla possibilità di usufruire immediatamente degli sconti che spesso vengono applicati sul mercato ma che però hanno durata breve. 

Il prestito serve quindi in questi casi specifici per cogliere l'attimo e non lasciarsi sfuggire una buona opportunità.

Il secondo motivo è invece legato alle agevolazioni fiscali, per cui la maggior parte degli acquisti per mobili prevede una detassazione del 50% sul totale dell'importo e con un successivo rimborso da parte dello Stato al cliente di un 5 % annuo dilazionato su 10 anni.

Se si vuole quindi dare una nuova fisionomia al proprio ambiente casalingo si può partire quindi cambiando i mobili e se necessario si può effettuare questa operazione richiedendo un prestito presso una società finanziaria o un istituto di credito. Il principale metodo per scegliere quale sia il miglior prestito per acquisto mobili è peraltro quello di confrontare le diverse offerte sul mercato e scegliere quale possa essere la migliore per le proprie esigenze. 

Per fare questo è possibile richiedere preventivi in maniera personale e diretta a ciascuna società finanziaria oppure utilizzare un motore di ricerca dei tanti presente sul web e calcolare a quanto può ammontare la rata mensile applicata dalle società che vengono illustrate nei risultati della ricerca. Molte di queste società consentono addirittura di effettuare una vera e propria richiesta di finanziamento interamente online, risparmiando quindi sui costi delle spese accessorie e abbassando di conseguenza i tassi di interesse del prestito. La possibilità di richiedere un finanziamento online è inoltre molto comoda dal momento che tutta la procedura viene gestita direttamente dal proprio computer, senza essere obbligati a recarsi in una filiale della società di credito In molti casi infatti viene prevista addirittura la firma digitale, una soluzione che permette all'utente di non stampare fogli da compilare ed inviare ma di effettuare tutto in maniera diretta attraverso lo schermo di un computer, di uno smartphone o di un altro dispositivo mobile. Al posto della firma digitale viene concessa la possibilità al cliente di selezionare le voci relative alla conferma della ricezione e dell'accettazione del contratto cliccando semplicemente su dei pulsanti appositi, dando poi la stessa validità del contratto compilato in questo modo a quella che viene stabilita per il contratto tradizionale.

 

Ma perché comprare nuovi mobili per la propria casa anche attraverso un finanziamento? Sono tanti motivi che possono portare a questa tipologia di investimento, variabili a seconda del fatto che si voglia che hai un ingresso più accogliente, modernizzare la cucina oppure prendere dare nuova vita alla cameretta dei bambini. Il bonus fiscale che viene applicato a chi ristruttura casa e compra nuovi mobili e elettrodomestici per rinnovare il proprio ambiente domestico è composto dalla detrazione Irpef del 50% che è anche collegata ai vantaggi fiscali relativi al recupero edilizio prorogate dal governo fino al 31 dicembre 2017.

Quando si tratta di richiedere prestiti comunque bisogna essere sempre molto prudenti, è quello che può consentire a un cliente di risparmiare notevolmente sui tassi di interesse e effettuare una ricerca autonoma prima di arrivare ad acquistare il mobile e di affidarsi a un rivenditore convenzionato. Sono molte infatti le società di arredamento che hanno accordi con istituti di credito e finanziari per collegare la vendita dei propri prodotti all'accensione di un finanziamento ex novo che può permettere di acquistare un nuovo divano, un armadio o un nuovo salotto in comode rate mensili.

Da come si evince però non sente l'interesse dei rivenditori coincide con quello dei clienti, neanche nel caso di una cessione di un prestito. Questo perché i tassi di interesse che vengono applicati sui prestiti accesi tramite in convenzione tra rivenditore e società di credito sono normalmente più alti ti potrebbero essere stati sfruttati dal clienti con l'accensione di finanziamenti ricercati in maniera autonoma. Un esempio classico e quello di Findomestic, che applica generalmente per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici un tasso di interesse del 7% sui prestiti finalizzati a questo tipo di operazione. Se invece si ricorre a una consulenza da parte del rivenditore è un accensione del prestito effettuato direttamente tramite esso un altro esempio può essere quello di Compass, che nei casi di acquisto mobili se il prestito viene richiesto dal cliente con il il venditore come tramite applica un tasso di interesse che si aggirano al 10/12%.

Può richiedere un prestito per mobili chiunque possegga determinati requisiti, stabiliti dalle società finanziarie che erogano l'importo richiesto e che se non perfettamente rispettati dal richiedente possono autorizzare la stessa società finanziaria a chiedere ulteriori garanzie. La prima di esse può consistere in un contratto di lavoro, sia a tempo determinato che indeterminato, che deve essere anche accompagnato da un conto corrente bancario o postale di appoggio. Vengono quindi chieste solitamente le classiche ultime due buste paga, sulla base di cui la banca verifica la solvibilità del cliente. Naturalmente se si hanno anche altri finanziamenti in corso si possono avere dei tassi interesse meno vantaggiosi oppure la banca può richiedere ulteriori garanzie come la firma di un garante. Quest'ultima figura è colui che si assume la responsabilità di pagare le rate mensili per il rimborso nei casi in cui il cliente si trovasse nella situazione di non poter più far fronte al regolare pagamento delle stesse, come ad esempio nei casi di perdita di lavoro, grave malattia professionale o di un familiare a carico oppure altri imprevisti.

Recensioni Prestiti Personali più lette

  • Prestito Agos è sicuramente uno dei prestiti più interessanti nel panorama creditizio italiano. Agos è una delle finanziarie più attive sia dal punto di vista delle erogazioni, sia dal punto di vista della presenza sui canali marketing tradizionali e non.
  • Prestito BNL in Novo è l'ultima novità di BNL in fatto di prestiti e credito al consumo. Di nota fama e capillarità la Banca Nazionale del Lavoro, Gruppo BNP-Paribas, offre sicuramente una potenza di erogazione ed elasticità tipica di un gruppo bancario di tali dimensioni e capitalizzazione. L'eccezionale novità è sicuramente l'importo erogabile... 100.000 euro. Cifra fino ad oggi impensabile per un prestito personale.

Cosa valutare in un prestito personale

Quando si sottoscrive un prestito personale prestate attenzione ai seguenti particolari:

 

  1. tasso di interesse applicato

  2. prezzi e condizioni, inclusi gli oneri in caso di mora

  3. ammontare del finanziamento e modalità di erogazione

  4. TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale)

  5. TAN (Tasso Annuo Nominale)

  6. numero, importo e scadenza delle rate

  7. eventuali oneri esclusi dal calcolo del TAEG

  8. possibili garanzie, se richieste

  9. possibili coperture assicurative non incluse nel TAEG


Visitate le nostre FAQ per conoscere cosa sono il TAN e il TAEG.

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Prestiti Personali: Consigli utili

Vogliamo di seguito dare alcuni consigli utili per chi si trova nel momento in cui si richiede un prestito personale. Dovrete considerare, una volta richiesto il prestito, che ci sono due eventualità su cui è bene essere informati:

Il mancato pagamento della rata del prestito personale

Estinzione anticipata del prestito


Se non dovessimo pagare una rata:

  • gli interessi saranno maggiorati;

  • verrà applicata una mora;

  • il proprio nominativo verrà inserito nella lista dei cattivi pagatori (segnalazione in CRIF).


Dunque valutate con estrema cautela la propria capacità di rimborso dei prestiti personali attraverso le rate tutti i mesi.

L'estinzione anticipata del prestito personale deve sempre essere disponibile, ma bisogna fare attenzione alle penali. La nuova normativa sul credito al consumo, entrata in vigore a Giugno 2011, ha introdotto nuove regole favorevoli ai consumatori, tra cui l'assenza di penali se il debito residuo è inferiore a 10 mila euro.

Vi invitiamo quindi a leggere attentamente le clausole contrattuali e ad informarsi bene sui propri diritti.

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