Cos’è il TAN di un prestito personale?

Cos’è il TAN di un prestito personale?

Il tasso annuo nominale o TAN è il tasso di interesse puro applicato ad un finanziamento. È il tasso da utilizzare come termine di paragone con il tasso di rendimento delle attività finanziarie, con il tasso di sconto, ecc. Non corrisponde tuttavia al tasso d'interesse realmente applicato al finanziamento, ma al tasso effettivo periodale moltiplicato per il numero di periodi in cui l'anno è ripartito.
Se ad esempio si investono dei soldi ad un tasso trimestrale del 3%, il TAN sarà pari al 12% (3% moltiplicato per 4). Ma il tasso annuo effettivo sarà maggiore per effetto della capitalizzazione trimestrale.
Dato l'interesse effettivo periodale, il TAN risulta essere:

J_k = i_k k \,

dove J_k è il TAN, i_k il tasso d'interesse effettivo periodale e k il numero di capitalizzazioni per anno.
Conoscendo il TAN, il tasso annuo effettivo può essere calcolato con la formula:

i = \left( 1+{J_k \over k} \right)^{k}-1 \,

dove i rappresenta il tasso annuo effettivo. Dunque nell'esempio precedente, il tasso annuo effettivo sarà il 12,55% (lo 0,55% in più rispetto al TAN).

Conoscendo il tasso annuo effettivo il TAN può essere calcolato con la formula inversa:

J_k = k\ (\sqrt[k]{1+i} - 1 )

Ricordiamo che il TAEG (tasso annuo effettivo globale) è cosa ben diversa dal TAN in quanto nella formazione di tale valore concorrono il TAN e altri costi specifici che variano a seconda dell'istituto creditore.

Recensioni Prestiti Personali più lette

  • Prestito Agos è sicuramente uno dei prestiti più interessanti nel panorama creditizio italiano. Agos è una delle finanziarie più attive sia dal punto di vista delle erogazioni, sia dal punto di vista della presenza sui canali marketing tradizionali e non.
  • Prestito BNL in Novo è l'ultima novità di BNL in fatto di prestiti e credito al consumo. Di nota fama e capillarità la Banca Nazionale del Lavoro, Gruppo BNP-Paribas, offre sicuramente una potenza di erogazione ed elasticità tipica di un gruppo bancario di tali dimensioni e capitalizzazione. L'eccezionale novità è sicuramente l'importo erogabile... 100.000 euro. Cifra fino ad oggi impensabile per un prestito personale.

Cosa valutare in un prestito personale

Quando si sottoscrive un prestito personale prestate attenzione ai seguenti particolari:

 

  1. tasso di interesse applicato

  2. prezzi e condizioni, inclusi gli oneri in caso di mora

  3. ammontare del finanziamento e modalità di erogazione

  4. TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale)

  5. TAN (Tasso Annuo Nominale)

  6. numero, importo e scadenza delle rate

  7. eventuali oneri esclusi dal calcolo del TAEG

  8. possibili garanzie, se richieste

  9. possibili coperture assicurative non incluse nel TAEG


Visitate le nostre FAQ per conoscere cosa sono il TAN e il TAEG.

Prestiti Personali: Consigli utili

Vogliamo di seguito dare alcuni consigli utili per chi si trova nel momento in cui si richiede un prestito personale. Dovrete considerare, una volta richiesto il prestito, che ci sono due eventualità su cui è bene essere informati:

Il mancato pagamento della rata del prestito personale

Estinzione anticipata del prestito


Se non dovessimo pagare una rata:

  • gli interessi saranno maggiorati;

  • verrà applicata una mora;

  • il proprio nominativo verrà inserito nella lista dei cattivi pagatori (segnalazione in CRIF).


Dunque valutate con estrema cautela la propria capacità di rimborso dei prestiti personali attraverso le rate tutti i mesi.

L'estinzione anticipata del prestito personale deve sempre essere disponibile, ma bisogna fare attenzione alle penali. La nuova normativa sul credito al consumo, entrata in vigore a Giugno 2011, ha introdotto nuove regole favorevoli ai consumatori, tra cui l'assenza di penali se il debito residuo è inferiore a 10 mila euro.

Vi invitiamo quindi a leggere attentamente le clausole contrattuali e ad informarsi bene sui propri diritti.

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